{"id":3035,"date":"2016-01-04T22:05:35","date_gmt":"2016-01-04T21:05:35","guid":{"rendered":"http:\/\/nazzarenomataldi.com\/?p=3035"},"modified":"2016-01-04T22:05:35","modified_gmt":"2016-01-04T21:05:35","slug":"un-post-al-giorno-toglie-lo-smartphone-di-torno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nazzarenomataldi.com\/blog\/2016\/01\/04\/un-post-al-giorno-toglie-lo-smartphone-di-torno\/","title":{"rendered":"Un post al giorno\u2026 toglie lo smartphone di torno"},"content":{"rendered":"<p>Facevamo i salti mortali, fino a qualche anno fa, per contenere i post a non pi\u00f9 di uno al giorno e, magari, non pi\u00f9 di venti al mese, rosi dai sensi di colpa per il tempo che perdevamo ad aggiornare i nostri blog e leggere quelli altrui. Come ancora prima ci fustigavamo perch\u00e9 non riuscivamo a disciplinarci di fronte alla marea di email che ogni giorno affluivano nelle nostre caselle di posta dalle molteplici mailing list professionali a cui eravamo iscritti, e ore intere se ne andavano a leggere tutti i messaggi e, immancabilmente, scriverne di nuovi, animando non poche volte discussioni e anche polemiche di non poco conto.<\/p>\n<p>Viene da ridere oggi. Oggi che, non seguiremo pi\u00f9 questa e quella lista di discussione, non cureremo n\u00e9 leggeremo pi\u00f9 questo e quel blog, non saremo (pi\u00f9) su Facebook e non faremo un grande uso nemmeno di LinkedIn, Tumblr, Pinterest, Flickr e siti simili, come non staremo (pi\u00f9) a controllare di continuo i maggiori siti d\u2019informazione nazionali e internazionali, ma solo a mettere mano allo smartphone ogni mezz\u2019ora (un minuto di pi\u00f9 e gi\u00e0 entriamo in astinenza) e controllare il flusso di Twitter e, immancabilmente, contribuirvi, il livello di concentrazione e la capacit\u00e0 di esprimere pensieri lunghi e ragionati sono molto pi\u00f9 ridotti di quanto potevano esserlo ai tempi di cui sopra.<\/p>\n<p>Viene da ridere, s\u00ec. Ma un po\u2019 viene anche da piangere.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 con l\u2019utilizzo di internet, in particolare con l\u2019accesso via via alle sue incessanti novit\u00e0, sembra che sia un continuo cadere dalla padella alla brace, senza mai arrivare a un punto in cui ci possiamo dire pienamente soddisfatti dello <em>status quo<\/em>, di come passiamo il nostro tempo online, di come siamo sollecitati a fare uso della rete e dei pi\u00f9 moderni dispositivi elettronici.<\/p>\n<p>\u00c8 un processo di adattamento senza fine, di passi avanti e passi indietro, di sbilanciamenti ora in un senso ora in un altro, sull\u2019onda degli strumenti e anche delle mode del momento.<\/p>\n<p>E se \u00e8 vero che la vita senza internet e i gadget a essa collegati non era di certo migliore di quella odierna, \u00e8 innegabile che coglieva nel segno quel libro di Geert Lovink del 2006 dal titolo emblematico <em><a href=\"http:\/\/www.apogeonline.com\/libri\/88-503-2273-9\/scheda\" target=\"_blank\">Internet non \u00e8 il paradiso<\/a><\/em>.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che fa s\u00ec che, per un utilizzo avveduto e critico, al riparo da eccessi e distorsioni, dipendenze e impazzimenti individuali e collettivi, bisogni non di rado remare controcorrente, sottraendoci per quanto possibile al suo flusso imperioso, fermandoci per tempi pi\u00f9 o meno lunghi in qualche porto sicuro, remoto, poco frequentato.<\/p>\n<p>Ecco allora che, nell\u2019epoca dei social e delle comunicazioni istantanee, lapidarie, per immagini, brevi frasi e link, tornare a usare un po\u2019 di pi\u00f9 i blog e persino le mailing list forse non \u00e8 malaccio.<\/p>\n<p>Tutto, pur di ridurre il ricorso smodato allo smartphone. Tutto, pur di contrastare l\u2019abbassamento della capacit\u00e0 di attenzione. Tutto, pur di crescere con internet e non istupidirci.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Facevamo i salti mortali, fino a qualche anno fa, per contenere i post a non pi\u00f9 di uno al giorno e, magari, non pi\u00f9 di venti al mese, rosi dai sensi di colpa per il tempo che perdevamo ad aggiornare i nostri blog e leggere quelli altrui. Come ancora prima ci fustigavamo perch\u00e9 non riuscivamo a disciplinarci di fronte alla marea di email che ogni giorno affluivano nelle nostre caselle di posta dalle molteplici mailing list professionali a cui eravamo iscritti, e ore intere se ne andavano a leggere tutti i messaggi e, immancabilmente, scriverne di nuovi, animando non poche [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[23,13],"tags":[102,474,84,490,491,289],"class_list":["post-3035","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-note","category-pensieri","tag-attenzione","tag-blog","tag-internet","tag-mailing-list","tag-smartphone","tag-social-network"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/pgPIz4-MX","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nazzarenomataldi.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3035","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nazzarenomataldi.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nazzarenomataldi.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nazzarenomataldi.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nazzarenomataldi.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3035"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/nazzarenomataldi.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3035\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nazzarenomataldi.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3035"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nazzarenomataldi.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3035"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nazzarenomataldi.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3035"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}