{"id":3048,"date":"2016-01-07T15:09:38","date_gmt":"2016-01-07T14:09:38","guid":{"rendered":"http:\/\/nazzarenomataldi.com\/?p=3048"},"modified":"2025-09-28T21:57:03","modified_gmt":"2025-09-28T19:57:03","slug":"in-margine-a-carol-quanto-malcostume-e-cattivo-gusto-oggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nazzarenomataldi.com\/blog\/2016\/01\/07\/in-margine-a-carol-quanto-malcostume-e-cattivo-gusto-oggi\/","title":{"rendered":"In margine a <em>Carol<\/em>\u2026 quanto malcostume e cattivo gusto, oggi"},"content":{"rendered":"<p>Dopo averlo lungamente atteso, e anche dopo aver riletto \u2013 e riportato <a href=\"http:\/\/nazzarenomataldi.com\/blog\/2016\/01\/05\/carol-tra-finzione-e-realta\/\">qui<\/a> \u2013 qualche elemento sulla genesi del romanzo da cui \u00e8 tratto, giunse infine il momento di assistere in una sala cinematografica al film <a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/2016\/01\/07\/spettacoli\/i-film-del-weekend\/carol-una-passione-da-oscar-vy2MQLQV2jpsDunLDG6WoI\/pagina.html\"><em>Carol<\/em><\/a>, per la regia di Todd Haynes, protagoniste Kate Blanchett (Carol) e Rooney Mara (Therese) in una rarefatta e conformista New York dei primissimi anni cinquanta.<\/p>\n<p>Ci pareva fosse il modo migliore per chiudere su un tono leggermente elevato e raffinato feste di Natale-Capodanno-Epifania che, pur non essendo state fonte di apprensione e amarezza degne di nota, non si pu\u00f2 certo dire che avessero brillato quanto a eleganza, buon gusto, buoni costumi \u2013 elementi di cui, sar\u00e0 l\u2019et\u00e0 non pi\u00f9 giovane sar\u00e0 altro, si sente viepi\u00f9 il bisogno.<\/p>\n<p>Arrivati cos\u00ec alla sera del giorno della Befana snobbando alla grande tutti gli altri film proiettati nei cinema nel periodo delle feste (eccezion fatta per <em>Irrational Man<\/em> di Woody Allen, visto per\u00f2 poco prima di Natale), non potevamo perderci l\u2019ultimo spettacolo di <em>Carol<\/em>, uscito solo il 5 gennaio.<\/p>\n<p>In breve, nulla da ridire sul film, di indiscutibile bellezza, con plausi a non finire ad attori, regista ecc., a conferma di quanto di positivo se n\u2019era gi\u00e0 letto e sentito.<\/p>\n<p>Invece, molto da ridire in margine allo stesso, cio\u00e8 in margine alla sua visione.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 che altro, molto da ridire sulla fruizione di questo come di qualunque altro film in una multisala all\u2019interno di un centro commerciale, con le interminabili \u2013 e terribili, pessime \u2013 pubblicit\u00e0 di attivit\u00e0 commerciali locali prima della proiezione e \u2013 orrore, orrore! \u2013 anche durante un\u2019arbitraria, sconsiderata interruzione della pellicola tra un primo e un secondo tempo del tutto immaginari.<\/p>\n<p>Proprio non gliela si fa a tollerare brutture assolute del genere.<\/p>\n<p>Come non gliela si fa a tollerare l\u2019estrema cafonaggine di chi in un condominio periodicamente mette lo stereo ad alto volume manco fosse una discoteca o, pressoch\u00e9 ogni sera, continua a fare baccano ben oltre le ventitr\u00e9, e magari s\u2019indigna pure e ti sbatte la porta in faccia se educatamente provi a chiedergli di fare pi\u00f9 piano, per rispetto di chi almeno la notte vorrebbe riposare un po\u2019.<\/p>\n<p>Come non gliela si fa a tollerare oltre un ragionevole limite chi, a un pranzo o una cena o un semplice incontro tra conoscenti, amici o parenti, sta quasi sempre attaccato allo smartphone ed \u00e8 l\u00ec che, occhi bassi e semi-ipnotizzati, manovra con le dita per conto suo o vuol far vedere questo e quello, ma poco o niente \u00e8 interessato a quel che si svolge e si dice intorno.<\/p>\n<p>E l\u2019elenco potrebbe proseguire all\u2019infinito, con innumerevoli esempi di malcostume e cattivo gusto tratti dalla vita quotidiana.<\/p>\n<p>Ecco allora che anche la visione di un film come <em>Carol<\/em>, a prescindere dal suo reale contenuto, mette in luce l\u2019abisso comportamentale \u2013 individuale e collettivo \u2013 che corre tra l\u2019oggi e uno ieri di cinquanta-sessant\u2019anni fa. E, \u00e8 brutto dirlo, per tanti aspetti viene quasi da rimpiangere quel mondo l\u00ec, cio\u00e8 il mondo dei nostri genitori quando erano giovani. Un mondo, quantomeno nella versione italiana, sicuramente molto pi\u00f9 povero e arretrato e bigotto di quello odierno, ma, verrebbe da dire, anche con pi\u00f9 dignit\u00e0, eleganza, cura, educazione, buon gusto, buoni costumi. Tutte componenti, lo si ripete, di cui si ogni giorno che passa si sente sempre pi\u00f9 la mancanza e il bisogno nella vita civile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo averlo lungamente atteso, e anche dopo aver riletto \u2013 e riportato qui \u2013 qualche elemento sulla genesi del romanzo da cui \u00e8 tratto, giunse infine il momento di assistere in una sala cinematografica al film Carol, per la regia di Todd Haynes, protagoniste Kate Blanchett (Carol) e Rooney Mara (Therese) in una rarefatta e conformista New York dei primissimi anni cinquanta. Ci pareva fosse il modo migliore per chiudere su un tono leggermente elevato e raffinato feste di Natale-Capodanno-Epifania che, pur non essendo state fonte di apprensione e amarezza degne di nota, non si pu\u00f2 certo dire che avessero [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[23],"tags":[494,502,503,14,504],"class_list":["post-3048","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-note","tag-carol","tag-cinema","tag-malcostume","tag-questo-e-quello","tag-societa"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/pgPIz4-Na","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nazzarenomataldi.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3048","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nazzarenomataldi.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nazzarenomataldi.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nazzarenomataldi.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nazzarenomataldi.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3048"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/nazzarenomataldi.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3048\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nazzarenomataldi.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3048"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nazzarenomataldi.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3048"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nazzarenomataldi.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3048"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}