{"id":49,"date":"2013-01-07T16:14:29","date_gmt":"2013-01-07T15:14:29","guid":{"rendered":"http:\/\/nazzarem.wordpress.com\/?p=35"},"modified":"2013-01-07T16:14:29","modified_gmt":"2013-01-07T15:14:29","slug":"qualcosa-di-piu-qualcosa-di-meno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nazzarenomataldi.com\/blog\/2013\/01\/07\/qualcosa-di-piu-qualcosa-di-meno\/","title":{"rendered":"Qualcosa di pi\u00f9, qualcosa di meno"},"content":{"rendered":"<p>Qualcosa di pi\u00f9, qualcosa di meno: ogni anno, ogni mese, di fatto ogni giorno, questo regala la vita. Non \u00e8 mai soltanto un processo di addizione, di aggiunta costante. \u00c8 al contempo il venir meno di qualcosa e, quanto di pi\u00f9 doloroso, periodicamente anche qualcuno.<\/p>\n<p>Una progressiva sottrazione, dunque, di cui possiamo rammaricarci, ma che nel quadro d\u2019insieme dell\u2019esistenza ha una sua logica e un suo perch\u00e9. Va perci\u00f2 accettata per quello che \u00e8: una componente ineludibile del processo di continua trasformazione ed evoluzione che \u00e8, al fondo, la vita \u2013 inclusa quella cosa cos\u00ec incorporea che \u00e8 la vita in rete.<\/p>\n<p>Sotto tale ottica esordisce allora ufficialmente questo nuovo blog.<\/p>\n<p>Nelle intenzioni non vuole essere un prolungamento del vecchio e storico <a href=\"http:\/\/fogliedivite.wordpress.com\"><i>fogliedivite<\/i><\/a> (con e senza suffissi), ma il deciso tentativo di andare oltre lo schema piuttosto scombinato della frenetica e bizzosa vita online degli anni zero, provando a dire e scrivere allo stesso tempo qualcosa di pi\u00f9 e qualcosa di meno, in ogni caso meglio, con pi\u00f9 riflessivit\u00e0 e meno impulsivit\u00e0. Non ultimo, senza troppe citazioni, immagini e note musicali.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/fogliedivite.wordpress.com\/2008\/08\/28\/maculae-vitae\/\"><em>Maculae vitae<\/em><\/a> tra la terra e la rete, allora, tra il mondo di ieri e il mondo di oggi, tra ordine e disordine, tra continua insoddisfazione e parziale autocompiacimento, traducendo e leggendo, faticando e oziando, in inesausto cammino verso una migliore definizione del s\u00e9.<\/p>\n<p>Solo il tempo dir\u00e0 se sar\u00e0 stato cos\u00ec o se si sar\u00e0 trattato di altro, compreso un pessimo <i>d\u00e9j\u00e0 vu<\/i>.<\/p>\n<p>Per ora, \u00e8 sufficiente che ci sia, che sia pronto ad accogliere quelle parole e quei pensieri che nei prossimi giorni, mesi e magari anni non vorranno saperne di restare confinati nell\u2019oscurit\u00e0 della mente n\u00e9 nelle griglie di un <a href=\"http:\/\/maculae.tumblr.com\">quaderno di appunti su Tumblr<\/a> oppure degli aggiornamenti di stato <a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/nazzarenomataldi\">su Facebook<\/a> o, scongiurando una nuova recidiva, <a href=\"http:\/\/twitter.com\/ennemme\">su Twitter<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Qualcosa di pi\u00f9, qualcosa di meno: ogni anno, ogni mese, di fatto ogni giorno, questo regala la vita. 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