{"id":822,"date":"2014-08-06T19:44:45","date_gmt":"2014-08-06T17:44:45","guid":{"rendered":"http:\/\/maculae.wordpress.com\/?p=822"},"modified":"2014-08-06T19:44:45","modified_gmt":"2014-08-06T17:44:45","slug":"sulla-via-viscerale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nazzarenomataldi.com\/blog\/2014\/08\/06\/sulla-via-viscerale\/","title":{"rendered":"Sulla via Viscerale"},"content":{"rendered":"<p>Sensazioni, percorrendo l\u2019altro giorno in bicicletta, in una botta di lucida pazzia (come altro definire la decisione di farsi di colpo 135 km, e su un percorso non pianeggiante, alla quarta vera uscita dall\u2019inizio dell\u2019anno?), la \u201cvia Viscerale\u201d (<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Strada_statale_81_Piceno_Aprutina\" target=\"_blank\">SS 81 Piceno-Aprutina<\/a>, Ascoli Piceno-Teramo-Penne-Chieti-Casoli) nell\u2019intero tratto teramano e fino a Penne (PE), per poi piegare verso Loreto Aprutino, Montesilvano e infine Pescara: 1) che il soprannome le si addice in pieno; 2) che se si vogliono conoscere l\u2019<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Abruzzo#Storia\" target=\"_blank\">Abruzzo<\/a> (Ulteriore Primo e Citeriore) e gli abruzzesi pi\u00f9 antichi e veraci tocca passare di l\u00ec almeno una volta; 3) che mare, pianure, citt\u00e0 di mare e sul piano saranno pure belli, ma colline e montagne e borghi collinari-montani hanno qualcosa di pi\u00f9, ti rimangono appiccicati dentro; 4) che ha ultra ragione <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Paolo_Rumiz\" target=\"_blank\">Paolo Rumiz<\/a>, quando scrive (in <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/La_leggenda_dei_monti_naviganti\" target=\"_blank\"><em>La leggenda dei monti naviganti<\/em><\/a>, Feltrinelli, Universale Economica, 2011, pp. 185-189):<\/p>\n<blockquote><p><em>Niente citt\u00e0. Niente pianure. Niente guide rosse, verdi o blu ai monumenti. Niente ristoranti o alberghi a tre stelle. Soprattutto, niente rettilinei. Non c\u2019\u00e8 nessun mistero in fondo a un rettilineo. Il rettilineo non accorcia un bel niente: ti mangia la vita, \u00e8 un interminabile nulla, una condanna come la galera. La nostra \u00e8 invece una storia di paracarri e di tornanti. Un viaggio fatto di curve, nella pancia del paese. Migliaia di curve. A falcata lunga o di culo basso, spigolose o rotonde, non importa. Un viaggio di uomini e incontri. Una pista cheyenne incollata alla spina dorsale del paese. [\u2026]<\/em><\/p>\n<p><em>Attento, mi hanno detto, gli Appennini sono come la ribollita. C\u2019\u00e8 dentro di tutto e rischi di perderti, di spezzare l\u2019andatura nella ricerca dei singoli ingredienti dell\u2019italico minestrone che invece va mangiato tutto assieme. E allora, per non smarrirti, non hai scelta: devi seguire i gangli della spina dorsale, non perdere di vista quei becchi inconfondibili chiamati \u201cPen\u201d che migliaia di anni fa hanno dato il nome al tutto e ancora oggi danno il senso al tuo andare. Monte P\u00e8nice, Penna, Pennino, Penne, Pennabilli, Pescopennataro. Li trovi dalla Liguria al Molise. Sono le boe di una regata transoceanica, i paletti di un favoloso slalom gigante. Luoghi sacri di cui \u00e8 rimasto solo il nome celtico e quel brivido che immancabilmente ti prende in cima, dove \u2013 mentre guardi senza fiato l\u2019universo \u2013 una voce ti tenta dicendoti: \u201cEcco, un giorno tutto questo sar\u00e0 tuo\u201d.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Poi, per chiudere, una nota sulla difficolt\u00e0 del percorso: p<span class=\"UFICommentBody\">ezzi pi\u00f9 impegnativi l\u2019ascesa da Val Vomano a Penna Sant\u2019Andrea e poi quella dal fondovalle di Castiglione Messer Raimondo a Penne (pi\u00f9 il lungo tratto pianeggiante della Vestina, fino a Montesilvano, almeno per me che non amo pedalare in pianura e su strade molto transitate), mentre le altre salite si fanno, con un buon allenamento, in tutta scioltezza.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sensazioni, percorrendo l\u2019altro giorno in bicicletta, in una botta di lucida pazzia (come altro definire la decisione di farsi di colpo 135 km, e su un percorso non pianeggiante, alla quarta vera uscita dall\u2019inizio dell\u2019anno?), la \u201cvia Viscerale\u201d (SS 81 Piceno-Aprutina, Ascoli Piceno-Teramo-Penne-Chieti-Casoli) nell\u2019intero tratto teramano e fino a Penne (PE), per poi piegare verso Loreto Aprutino, Montesilvano e infine Pescara: 1) che il soprannome le si addice in pieno; 2) che se si vogliono conoscere l\u2019Abruzzo (Ulteriore Primo e Citeriore) e gli abruzzesi pi\u00f9 antichi e veraci tocca passare di l\u00ec almeno una volta; 3) che mare, pianure, citt\u00e0 [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":818,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[32,23],"tags":[86,126,213,139,112,128,129,383],"class_list":["post-822","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-citazioni","category-note","tag-abruzzo","tag-appennini","tag-bici","tag-colline","tag-itinerari","tag-montagne","tag-paolo-rumiz","tag-piceno-aprutina"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/nazzarenomataldi.com\/blog\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2014\/08\/sulla-via-viscerale.jpg?fit=913%2C471&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/pgPIz4-dg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nazzarenomataldi.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/822","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nazzarenomataldi.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nazzarenomataldi.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nazzarenomataldi.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nazzarenomataldi.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=822"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/nazzarenomataldi.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/822\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nazzarenomataldi.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/818"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nazzarenomataldi.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=822"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nazzarenomataldi.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=822"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nazzarenomataldi.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=822"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}