L’attimo sospeso tra un prima e un poi

Ultima domenica di marzo, al cambio d’orario. Più fine aprile, in realtà; quasi inizio maggio. Con il vantaggio di spiagge ancora poco o per nulla frequentate. Sui moli sì, un’allegra sfilata di gente già prima pranzo e più ancora al primo pomeriggio. Ma le spiagge no: le più belle, le più appartate, le più estese, le più libere, sono ancora […]

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Prendersi il proprio tempo

Prendersi il tempo di capire, il tempo di metabolizzare, di svelenirsi, di stemperare. Prendersi il tempo di ricominciare ad amare. Prendersi il tempo di meditare, senza sensi di colpa prendersi il tempo di oziare. Prendersi il tempo di non volere ascoltare e tantomeno parlare. Prendersi il tempo di osservare, il tempo di leggere, il tempo di pensare, il tempo di […]

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Per noia o per sfizio o per sfida

Si parte suppergiù scherzando, per noia o per sfizio o per sfida, tra lo scetticismo e lo sguardo perplesso della mamma, un po’ stanca di tanto spignattare e un po’ avvezza a pratiche e tecniche ormai più celeri e sbrigative, abbastanza dimentica invece di quelle più antiche e laboriose, e che però strada facendo si riesce a conquistare e pian […]

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Antichi e moderni oppure ruderi?

Demolire, recuperare il recuperabile e poi ricostruire, unendo antico e moderno, oppure lasciare stare? Tornare cioè a rendersi utili a qualcosa dopo lungo inutilizzo e abbandono, oppure rimanere pura testimonianza di un tempo che fu? Sforzarsi insomma di essere antichi e moderni allo stesso tempo, oppure rassegnarsi a essere ruderi? (NB Essere totalmente, integralmente moderni è escluso a priori.)

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