Articoli, reportage, racconti e saggi brevi

Entrato in punta di piedi nel mondo della traduzione dalla porta delle riviste (i primi lavori commissionati e pubblicati furono per il trimestrale «Lettera internazionale», nel 1992, 1993 e 1995), e dopo aver inizialmente coltivato questa attività più che altro come diletto, a partire dal 1996 (quello che definisco “l’anno del big bang”, per l’inizio di una proficua collaborazione con il settimanale «Internazionale») tradurre articoli, reportage e saggi brevi per periodici vari (oltre ai due già citati, mi piace ricordare il trimestrale «Telèma», il semestrale di teoria e pratica della traduzione letteraria «Testo a Fronte» e il mensile «la Rivista dei Libri») sarebbe diventato – e a lungo restato – la mia vera specializzazione.

Nei primi anni del mio lavoro di traduttore (dal 1998 professionista freelance, quasi a tempo pieno, con incursioni anche nel mondo delle traduzioni semi-tecniche) tenevo un minuzioso elenco di tutti i testi via via tradotti e pubblicati; poi, con l’aumento del loro numero (per diverso tempo, nell’ordine di due-trecento l’anno) e l’inizio anche delle traduzioni di libri, ho smesso di tenerne traccia.

Genericamente, mi piace sintetizzare tutta questa intensa attività editoriale dicendo che ho tradotto non meno di tremila tra articoli, editoriali, recensioni, reportage, racconti, fumetti e saggi brevi di autori come Joan Acocella, Gabriele Annan, Shlomo Avineri, John Banville, Benjamin Barber, Ulrich Beck, Daniel Bell, Ian Buruma, Andrew Butterfield, David Byrne, René Cagnat, Christian Caryl, Manuel Castells, Paul Davies, Anita Desai, Joaquín Estefanía, Richard Falk, Trevor Fishlock, Robert Fisk, Carlos Fuentes, Bill Gates, William Gibson, Sheldon Glashow, John Golding, Philip Gourevitch, Amira Hass, Seymour Hersh, Christopher Hitchens, Eric Hobsbawm, Nick Hornby, Michael Ignatieff, Pico Iyer, Sudhir Kakar, Robert Kaplan, Ryszard Kapuscinski, Paul Kennedy, Avishai Margalit, Gerald Marzorati, Daniel Mendelsohn, Henri Meschonnic, Pankaj Mishra, Empar Moliner, Georges Nivat, Michael Oren, William Pfaff, John Pilger, Ugo Pipitone, Ilya Prigogine, Ahmed Rashid, Jeremy Rifkin, Georges Ripka, Arundhati Roy, Joe Sacco, Edward Said, Paul Samuelson, José Saramago, George Soros, Frank J. Sulloway, Michael Tomasky, Michael Walzer, Eliot Weinberger, Geoffrey Wheatcroft, Gary Wills, Martin Woollacott.

In futuro, se ci saranno nuove traduzioni brevi degne di nota, tornerò a darne conto qui sotto.

(Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2015)